Musei

Area Archeologica e Centro Visita di Carsulae

  • L’area archeologica ed il Centro Visita “U. Ciotti” di Carsulae si trovano nel Comune di Terni e per una piccola parte anche nel vicino Comune di San Gemini, a 20 minuti di automobile dalla Cascata delle Marmore. Si tratta di una città romana, la cui area urbana sorge su un pianoro calcareo, in una zona ben esposta e certamente ricca di sorgenti, attraversata, dal 220 a.C. dal ramo occidentale della via Flaminia, che divenne certamente veicolo di traffici e di risorse economiche per questa zona e che proprio per questo viene considerata come causa stessa della fondazione del centro, avendo richiamato le popolazioni sparse nel territorio circostante: l’acqua che scorre abbondante sotto terra, ha avuto un ruolo centrale per la fortuna della città, come testimoniano anche le tante cisterne di raccolta ritrovate.Dell’area urbana è attualmente visibile la parte centrale, corrispondente con la piazza del foro, che restituisce i basamenti di due templi gemelli, probabilmente dedicati a Castore e Polluce. La via Flaminia costituisce il cardo massimo della città e corre ai piedi della sostruzione del foro, dividendolo dalla basilica.A nord è visibile il c.d. Arco di S. Damiano, originariamente corrispondente con una delle porte d’accesso della città, dopo il quale si imposta la necropoli monumentale di epoca imperiale, di cui sono attualmente visibili tre monumenti funerari.Il limite est della città, infine, ospita gli edifici per gli spettacoli, teatro ed anfiteatro, costruiti in rapida successione e sostanzialmente in asse l’uno con l’altro.Data l’assenza di un circuito murario difensivo, risulta attualmente difficile ipotizzare quale fosse l’estensione originaria della città.La fase repubblicana della città è quella attualmente meno nota, vista la massiccia opera di monumentalizzazione avviata in epoca augustea, che ha dato alla città la maggior parte degli edifici e l’assetto che possiamo riconoscere ancora oggi e che è andata a modificare in maniera sostanziale quella che era la situazione precedente.L’ultimo documento epigrafico è del IV sec. d.C. e dopo di questo abbiamo un generale silenzio, sia delle fonti letterarie che di quelle epigrafiche, dati questi che ben si collegano con i materiali provenienti dagli strati di abbandono che coprivano le strutture individuate nel corso delle ultime campagne di scavo presso l’Arco di S. Damiano, che hanno restituito frammenti ceramici databili tra la fine III e il IV sec. d.C. Di certo a questo abbandono contribuì anche il declino del ramo occidentale della Flaminia, che a partire dal IV sec. d.C. fu gradualmente soppiantato da quello orientale. Dopo le principali e sistematiche campagne di scavo intraprese da U. Ciotti tra gli anni ’50 e primi anni ’70 del secolo scorso, le nuove indagini intraprese dal 2012 presso la zona nord-est della città e tutt’ora in corso, hanno riportato alla luce un complesso di strutture che presenta almeno tre fasi edilizie, comprese tra l’epoca tardo-repubblicana ed il IV sec. d.C.: una serie di installazioni produttive e commerciali parte forse di una sorta di quartiere industriale della città, non a caso posto al limite nord, in un’area periferica. Uno degli aspetti più interessanti e stimolanti, anche per gli addetti ai lavori, è il fatto che circa il 90% della città è ancora sotto terra, ed attende di essere scoperto. Il Centro Visita “U. Ciotti” ospita numerosi materiali emersi dalle campagne di scavo degli scorsi decenni, oltra alla biglietteria, una biblioteca, la sala polifunzionale “C. Perissinotto”, ed un’aula didattica. All’interno dell’area archeologica è presente anche un magazzino visitabile, ove poter ammirare ulteriori reperti in fase di restauro e catalogazione. Come raggiungerla: imboccando la superstrada E45 in direzione Perugia, prendere poi l’uscita “Sangemini Nord”, allo stop girare a sinistra e seguire l’indicazione “Rovine di Carsulae”. Il BIGLIETTO INTEGRATO dà la possibilità al turista di risparmiare e visitare ben 5 musei: comprende il sito archeologico di Carsulae, l'area museale Caos ex Siri, la mostra permanente di Paleontologia e l'Anfiteatro Romano (su prenotazione). Basta richiederlo alle biglietterie del Caos o dell'area archeologica di Carsulae. Orari: aperto tutti i giorni, tranne il 25 dicembre e 1 gennaio. Ora legale: 8.30-17.30. Ora solare: 8.30-19.30 Indirizzo: Strada di Carsoli 8 - Terni Web: www.carsulae.it Mail: info@carsulae.it Tel: 0744334133
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CAOS | Centro Arti Opificio Siri: Museo d’Arte Contemporanea A. De Felice e Museo Archeologico di Terni

  • Nato dalla riconversione dell’antica ferriera pontificia attiva sin dal 1793, poi tramutatasi in fabbrica chimica attiva fino a pochi decenni fa, ospita in 5600 mq numerosi spazi dedicati alla sperimentazione, alla cultura e all’innovazione, tra cui il Teatro Secci, che, tra le numerosissime attività calendarizzate nel corso dell’anno, vede rappresentare gli spettacoli della Stagione di Prosa (www.teatrostabile.umbria.it). Fiori all’occhiello dal CAOS, sono il Museo Archeologico di Terni ed il Museo d’Arte Contemporanea Aurelio de Felice. Il Museo Archeologicodi Terni, inaugurato nel 2004, occupa gli spazi dedicati un tempo ai magazzini della fabbrica, ed è caratterizzato da un intrigante allestimento moderno con dettagliati pannelli esplicativi in doppia lingua: un percorso snodato in ben 17 sale, che raccontano e mostrano l’origine e la prima occupazione dell’antica Interamna Nahartium città compresa tra due corsi d’acqua: il torrente Serra ed il fiume Nera, che fungevano da difesa naturale. In particolare trovano disposizione corredi funerari relativi alla necropoli delle Acciaierie inquadrabile per lo più nell’Età del Ferro, San Pietro in Campo ed Ex Poligrafico Alterocca inquadrabili nel periodo Orientalizzante ed Arcaico, in un periodo compreso tra X e IV sec. a.C. Non mancano i reperti relativi agli insediamenti, ed inquadrabili nello stesso spazio temporale, di loc. Maratta Bassa, all’area urbana che corrisponde a buona parte del piccolo promontorio in cui è compreso il centro storico cittadino, ed all’area cultuale di Monte Torre Maggiore posta in altura a controllo delle vie di comunicazione e centro religioso principale del territorio, anche in epoca romana.Nella sezione romana le epigrafi, gli altari, porzioni di elementi architettonici e numerosi manufatti, mostrano l’urbanizzazione vera e propria della conca ternana e l’organizzazione generale della città romana dal III sec. a.C. al V sec. d.C., riguardo alla sfera religiosa, allo sviluppo urbanistico esploso nel I sec. a.C., agli aspetti della vita municipale, fino agli usi e costumi funerari. Il Museo d’Arte Contemporanea Aurelio De Felice, ospita a piano terra la sezione contemporanea, dove troviamo dipinti di impronta realista, spaziando all’Astrattismo di Gino Severini e Giulio Turcato e le produzione degli anni ’70 e ’80 del secolo scorso, per poi arrivare alle sculture di Agapito Miniucchi; spazio anche per le sperimentazioni post-moderne e per le opere di giovani artisti contemporanei legati al territorio.Al primo piano troviamo la Quadreria antica, raccolta delle opere relative al XIV e XV secolo, per arrivare all’epoca del Grand Tour che si protrae temporalmente fino a metà Ottocento: dal Maestro della Domitio Virginis al fiorentino Benozzo Gozzoli, per giungere a Piermatteo d’Amelia.Proseguendo il percorso, troviamo le sezioni monografiche Orneore Metelli ed Aurelio De Felice, oltre a 250 opere costituenti la Collezione delle grafiche: Léger , Braque, Chagall, Mirò, Picasso e numerosi altri. Il BIGLIETTO INTEGRATO dà la possibilità al turista di risparmiare e visitare ben 5 musei: comprende il sito archeologico di Carsulae, l'area museale Caos ex Siri, la mostra permanente di Paleontologia e l'Anfiteatro Romano (su prenotazione). Basta richiederlo alle biglietterie del Caos o dell'area archeologica di Carsulae. Orari: dal martedì alla domenica 10-13 e 16-19 Indirizzo: Via Campofregoso, 98 – TerniWeb: www.caos.museumMail: info@caos.museum / museoarcheologicoterni@gmail.comTel: 0744285946 - 3404188488
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GEOLAB | Museo di Scienze della Terra | San Gemini

  • A meno di mezz'ora di macchina dalla Cascata delle Marmore (E45 direzione Perugia, uscita San Gemini sud), a San Gemini, borgo medievale noto per le acque minerali, si trova il Geolab, Museo Laboratorio di Scienze della Terra.Più che un Museo, quasi un Laboratorio. I fossili, i minerali ma ancor più i exhibit interattivi evocano la lunga storia geologica della Terra, dell'Italia, dell'Umbria. Il Museo si racconta, stimolando l'interazione e la curiosità di grandi e bambini.Il Geolab è una grande avventura, un ambiente ricco di stimoli ed emozioni dove si partecipa attivamente attraverso esperimenti originali e divertenti. L'allestimento è stato realizzato dalla Mizar di Paco Lanciano e il video di presentazione di Piero Angela introduce agli argomenti che verranno affrontati. DIDATTICAIl Geolab propone SU PRENOTAZIONE per gruppi scolastici i suoi laboratori didattici per l'approfondimendo delle tematiche legate alle scienze della terra (i fossili, minerali, geografia e topografia ed altro). Scarica il catalogo allegato. Per Informazioni e Prenotazioni: Numero Verde 800 961 993 | didattica@sistemamuseo.it Orari di aperturada ottobre a maggio: sabato e domenica 10.30|13.00 e 15.00|18.00da giugno a settembre: mercoledì, giovedì e venerdì 16.00|19.00 - sabato e domenica 10.30|13.00 e 16.00|19.00 VISITE GUIDATE AD ORARI FISSIgennaio - maggio, ottobre - dicembre: sabato, domenica e festivi alle ore 11.00 e alle 16.00giugno - settembre: sabato domenica e festivi, alle ore 11.00 e alle 17.00 Contatti: 0744-331293 - geolab@sistemamuseo.it Aperture e visite guidate SU PRENOTAZIONE in qualsiasi giorno e orario PER INFO E PRENOTAZIONI: Call Center 199 151 123 - callcenter@sistemamuseo.it
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Museo della città e del territorio | NARNI

  • Il museo Eroli offre una ricca collezione che offre la possibilità di vivere la storia locale dall'antichità fino all'epoca moderna attraverso reperti e opere di grande pregio come le zanne di un Elephas antiquus, risalenti a 700.000 anni fa, una mummia egizia e il sarcofago ligneo del IV secolo a.C., una collezione archeologica romana e medievale tra cui spiccano la coppa bronzea della fontana maggiore di Narni del 1303 e il calco in gesso della statua del Donatello dedicata al Gattamelata. La visita prosegue in Pinacoteca dove ammirare opere di artisti che hanno lasciato a Narni produzioni di grande valore storico e artistico tra cui Pierantonio Mezzastris, Livio Agresti, Antoniazzo Romano. Una sala dedicata ospita due grandi capolavori del Rinascimento italiano: "L'Incoronazione della Vergine" di Domenico Ghirlandaio e "L'Annunciazione" di Benozzo Gozzoli.Il circuito museale è dotato inoltre di una esauriente pannellistica e presentazioni video di approfondimento sulla collezione e la città.Nel Museo, oltre ad un fornito bookshop, è presente una caffetteria con possibilità di degustazioni di prodotti tipici del territorio e una terrazza panoramica che si affaccia sulle gole del Nera. "Un Museo a misura di bambino".Il percorso permanente dedicato ai bambini e ragazzi è rappresentato da tre postazioni tematiche, che approfondiscono tre importanti tematiche presenti al Museo: Narni nell’epoca romana, luce e ombre del  Medioevo,l’Arte nelle varie epoche storiche. In ogni postazione, allestita con tavoli e seggioline per bambini, i piccoli visitatori hanno la possibilità di scegliere sei diverse attività per ogni postazione, divertenti e creative, con fini ludico-didattici. Informazioni utiliMuseo della città e del territorio in Palazzo EroliVia Aurelio Saffi, 05035 Narni (TR)Tel. 0744 717117www.sistemamuseo.itwww.turismonarni.it Facebook : https://www.facebook.com/pages/Museo-della-citt%C3%A0-di-Narni-Palazzo-Eroli/127175040683679?fref=tscell. 3280746383 Museo di Narni_Orari di apertura dal 31 Ottobre al 1 Marzo: venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi 10.30 - 13.00 / 15.00 - 17.30 dal 1 Aprile al 30 Giugno e Settembre: da martedì a domenica, festivi e prefestivi 10.30 - 13.00 / 15.30 - 18.00 dal 1 luglio al 31 Agosto: da martedì a domenica, festivi e prefestivi 10.30 - 13.00 / 15.30 - 18.30 In occasione dei festeggiamenti dedicati al Santo Patrono Giovenale (indicativamente dall'ultimo fine settimana di Aprile alla seconda domenica di Maggio) siamo aperti tutti i giorni con i seguenti orari:da lunedì a giovedì 10.30 - 13.00 / 15.30 - 21.00venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi 10.30 - 13.00 / 15.30 - 23.00 Chiuso il 25/12 Il 1/1 solo orario pomeridiano (15.00 - 17.30)  
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Circuito degli ambienti medievali _ NARNI

  • CIRCUITO AMBIENTI MEDIEVALI_ NARNILa città di Narni, gioiello alle porte dell'Umbria meridionale è sempre stata nel corso dei secoli, meta di Santi, studiosi, conquistatori,viaggiatori,artisti, mercanti e guerrieri. La sua storia, antichissima, si riflette maggiormente nell'epoca medievale. Considerata universalmente l'epoca buia, il Medioevo porta però a Narni nuovi impulsi, rinnovamento e splendore "un'intensa attività artistica caratterizza la città di Narni nei secoli che segnano il passaggio dal Medioevo all'età moderna" - Vignoli - Novelli - L'arte a Narni tra Medioevo e Illuminismo. Anche l'assetto urbano attuale, ridefinito nell'età di mezzo, permette una lettura certa e approfondita del centro storico.E' l'anno del Signore 1371: in questa data vengono redatti gli Statuti comunali, in cui i governatori e i consoli della città dettano nuove leggi e regole per ridefinire l'organizzazione della società dell'epoca in ogni più piccola sfaccettatura e dividendo la città in tre grandi rioni o terzieri: Mezule, Fraporta e Santa Maria.Ed è proprio in questi anni che si hanno le prime notizie storiche di una gara tra cavalieri per contendersi l'anello d'argento in onore di S.Giovenale, primo vescovo e Patrono della città.Solo nel 1968 però gli antichi statuti comunali vengono riscoperti, studiati e approfonditi da un folto gruppo di narnesi appassionati, dando vita così alla "Corsa all'anello moderna" la più importante rievocazione storica di Narni . Da allora, per circa venti giorni all'anno il centro storico si veste di festa e di colori, si aprono taverne , botteghe, chiese, luoghi insoliti, caratteristici e affascinanti che riportano la città indietro nel tempo, fino al XIV secolo. Sistema Museo e il Museo di Palazzo Eroli di Narni in collaborazione con i comitati dei tre terzieri, con l'Associazione Ente corsa all'Anello e il Comune di Narni, inaugura il “Circuito Ambienti Medievali” come percorso permanente a disposizione di turisti, cultori e curiosi che vogliono esplorare il Medioevo narnese attraverso l’esperienza diretta. Nel termine “circuito”, si riassume finalmente la collaborazione auspicata da molti anni e oggi realtà inaspettata e tangibile. Dal pomeriggio di sabato 26 Marzo 2016 l’inaugurazione del “Circuito Ambienti Medievali”, a partire dalla Platea Major (biglietteria in Piazza dei Priori) e per tutto il resto dell’anno gestito dalla biglietteria del Museo della Città e del Territorio in Palazzo Eroli_Narni, con una guida in giorni e orari prestabiliti oppure su prenotazione. Il circuito degli ambienti medievali di Narni rappresenta per il visitatore e il turista un'affascinante e particolare esperienza in cui storia, arte, tradizioni curiosità e bellezza si intrecciano e si identificano nella città e nella festa del nostro tempo.ORARI DI VISITA DA APRILE A SETTEMBREsabato, domenica, festivi e prefestivi: 9,30* - 11,30 - 15,30 - 17,30da martedì a venerdì: 11,30* - 15,30* - 17,30**visita su prenotazioneORARIO DI VISITA DURANTE LE FESTIVITA' DELLA CORSA ALL'ANELLO (21 aprile - 8 maggio)venerdì,sabato, domenica e festivi : 11:30 | 15:30 | 17:30 | 18,45 | 21,00da lunedì a giovedì 11:30 | 15:30 | 17:30 | 18,45È possibile prenotare visite in altre date e orariINFOrmazioni e prenotazioni0744.717117328.0746383narni@sistemamuseo.itwww.sistemamuseo.itsiamo su FBComune di Narni_ portale del turismo
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CIRCUITO MUSEALE | AMELIA

  • Ad Amelia sono in rete, a partire da gennaio 2014, tre siti culturali tra i più rappresentativi della città i quali costituiscono un vero e proprio circuito. Ne fanno parte il Museo Archeologico (aperto già nel 2001), la Cisterna romana e Palazzo Petrignani. SOLO ad Agosto anche il Teatro Sociale entra nel circuito. MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO E PINACOTECA "E. ROSA" Il museo presenta una ricca e variegata raccolta archeologica che narra una storia lunga tremila anni, partendo dai lussuosi corredi delle sepolture della necropoli extraurbana fino alla monumentale e unica al mondo statua bronzea di Germanico, generale romano amatissimo dal popolo, nipote di Augusto e prescelto successore di Tiberio che non divenne mai imperatore. Venite a scoprire perché al museo! Termina la visita una interessante pinacoteca con opere datate tra la fine del XV e il XVIII secolo. All’interno del museo, è presente, da ottobre 2015, l’Archeospazio: un centro educativo permanente dedicato alla storia e all’archeologia, con la possibilità di approfondimenti attraverso giochi, libri, materiale educativo, destinato alle famiglie con bambini ma anche alle scuole. Nell’Archeospazio è inoltre possibile organizzare feste di compleanno. La visita guidata è possibile su prenotazione e a pagamento. Sono inoltre possibili su prenotazione, tour tematici, presentazioni di pubblicazioni, conferenze, mostre e matrimoni. Piazza Augusto Vera, 10 0744 978120 amelia@sistemamuseo.it https://www.facebook.com/Amelia-Circuito-Museale-126451964102553/photos_stream?tab=photos_albums ORARI gennaio-febbraio/ottobre-dicembre sabato, domenica e festivi 10.30-13.30/15.00 -17.00 marzo-maggio venerdì, sabato, domenica e festivi 10:30-13:30/15:30-18:00 giugno – settembre dal martedì alla domenica e i festivi 10.30-13.30 / 16.30-19.00 CISTERNA ROMANASuggestivo viaggio attraverso gli ambienti della cisterna romana, monumentale complesso sotterraneo edificato probabilmente nel I secolo a.C., per scoprire come, sfruttando sistemi ingegnosi ma allo stesso tempo semplici, i romani risolsero il problema dell’approvvigionamento dell’acqua potabile per la città. Ingegneria, architettura e stupore vi aspettano, indossate il caschetto! La visita guidata è inclusa nel biglietto di ingresso. Piazza Matteotti 0744 978120 (Museo Archeologico) amelia@sistemamuseo.it https://www.facebook.com/Amelia-Circuito-Museale-126451964102553/photos_stream?tab=photos_albums ORARI gennaio-febbraio / ottobre-dicembre sabato, domenica e festivi 10.30-13.00/15:30-17.30 marzo-settembre sabato, domenica e festivi 10.30-13.00/16.00-18.00 PALAZZO PETRIGNANIAffacciato sull’antica Platea Major, con il suo ampio e articolato prospetto ispirato ai modelli dei grandi edifici romani, Palazzo Petrignani apre le porte del piano nobile per mostrare l’imponenza e la ricchezza dei suoi affreschi. Lo sguardo si perderà tra le mille fantasiose grottesche, segni zodiacali, copie di opere d’arte, minuziose mappe topografiche e tanto altro ancora. La visita guidata è inclusa nel biglietto di ingresso. Via del Duomo, 3 0744 978120 (Museo Archeologico) amelia@sistemamuseo.it https://www.facebook.com/Amelia-Circuito-Museale-126451964102553/photos_stream?tab=photos_albums ORARI Gennaio,febbraio:chiuso marzo-maggio sabato, domenica e festivi 13:30-15:30 giugno-settembre sabato, domenica, festivi 14:00-16:00 ottobre-dicembredomenica,festivi:13:30-15:30 TEATRO SOCIALEAvete mai visto il film “Il Marchese del Grillo”? e “Le avventure di Pinocchio”? Se avrete l’impressione che Mangiafuoco possa apparire da un momento all’altro..sarete nel posto giusto! Il teatro Sociale di Amelia, dichiarato dal Ministero dei Beni Culturali monumento di particolare interesse storico ed artistico ha ospitato ben 42 produzioni cinematografiche e nel passato tutte le maggiori opere liriche del repertorio italiano settecentesco ed ottocentesco, con la partecipazione dei più grandi artisti italiani e stranieri, nonché spettacoli di musica sinfonica e cameristica. L’edificio amerino costituisce uno dei rari esemplari di teatro settecentesco realizzato interamente in legno, dalle strutture ai meccanismi scenici tuttora perfettamente funzionanti e visibili. Il Teatro, tutt’oggi di proprietà della stessa Società Teatrale sorta per la sua realizzazione,nel 1780, vi aspetta per essere esplorato dalla platea, al loggione, passando per l’affrescato foyer eccezionalmente nel mese di agosto con visite guidate, partendo dalla cisterna romana. ORARI agosto sabato ore 16,30;domenica ore 11,00 Per il Circuito museale di Amelia, è prevista la possibilità, in base ai giorni di apertura, di acquistare, un biglietto cumulativo a due, tre o quattro spazi spazi. SCOPRI LA CITTA' DI AMELIA - VISITA GUIDATA SCUOLE _ DIDATTICA
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Paleolab - Museo delle Raccolte Paleontologiche dell'Umbria Meridionale | Terni

  • L’Umbria e le sue trasformazioni geologiche e gli animali che la popolavano fino a 300mila anni fa sono al centro del percorso museale del Paleolab. Dal 2002 l’ex chiesa di San Tommaso, nel cuore di Terni, ospita il primo museo delle raccolte paleontologiche dell’Umbria meridionale: pensato soprattutto per i più piccoli ma estremamente interessante anche per gli adulti, l’allestimento, completamente rinnovato nel 2012, mostra quali sono i fenomeni che trasformano la Terra attraverso plastici e attività manuali, per poi osservare da vicino i fossili degli animali vissuti nel nostro territorio. Se le ammoniti nuotavano nel mare che copriva l’Umbria fino al momento della loro estinzione, avvenuta 65 milioni di anni fa, ampio spazio è dato ai fossili degli animali che, più tardi, hanno popolato il Bacino Tiberino: mammut, iene, felini con i denti a sciabola, zebre e altre specie che ci fanno capire quanto fosse diverso il territorio dell’Umbria meridionale fino a circa 300mila anni fa. Il BIGLIETTO INTEGRATO dà la possibilità al turista di risparmiare e visitare ben 5 musei: comprende il sito archeologico di Carsulae, l'area museale Caos ex Siri, la mostra permanente di Paleontologia e l'Anfiteatro Romano (su prenotazione). Basta richiederlo alle biglietterie del Caos o dell'area archeologica di Carsulae. Orari: ora solare – martedì, giovedì 10-13 e sabato 16-19; ora legale – martedì, giovedì 10-13 e sabato 17-20 Indirizzo: L.go Liberotti, 24 – Terni (ex chiesa di San Tommaso)Web: www.caos.museumMail: paleolabterni@gmail.com / info@caos.museum /Tel: 3404188488 - 0744285946
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Anfiteatro Romano | Terni

  • L'anfiteatro è la principale emergenza archeologica di età romana della città; occupava in antico un'area interna alle mura ma periferica rispetto all'abitato di Interamna Nahars, in prossimità della porta (scomparsa ma da ubicarsi all'altezza di Piazza Briccialdi) attraverso la quale la Flaminia, giungendo da Narni, entrava in città.Nonostante la sovrapposizione di strutture di epoche successive, come la Chiesa del Carmine ed il Palazzo Vescovile, che si fondano sulle murature antiche, la caratteristica forma ellittica (asse maggiore m. 97,50, asse minore m. 73) è chiaramente rileggibile in tutto il suo perimetro.Eretto nel primi decenni del I secolo d.C. in opus reticolatum bicromo (con cubilia di pietra sponga alternati ad elementi calcarei), ha una facciata, visibile all'interno dei giardini pubblici della Passeggiata, che si presenta al piano terra scandita da semipilastri in blocchetti di sponga, delimitanti campate alternatamente chiuse ed aperte con archi.All'interno della struttura originaria sono attualmente visibili lunghi brani dell'ambulacro perimetrale coperto con volta a botte, diversi ambienti radiali che sostenevano le gradinate ed un secondo corridoio anulare.Nello spazio compreso tra quest'ultimo ed il perimetro dell'arena, sono da collocare un secondo anello di ambienti radiali ed il podio, con relativo corridoio di servizio, elementi al momento non in vista ma verosimilmente almeno in parte conservati al di sotto dell'interro dell'area centrale.In corrispondenza dell'asse maggiore dell'ellisse si trovano i due ingressi principali costituiti da ampi archi in grandi blocchi di calcare; nella parte meridionale dell'edificio si possono inoltre individuare una serie di ingressi secondari, aprentisi ogni quattro campate, che tagliavano i due ambulacri per sboccare, molto probabilmente, nel podio che cingeva l'arena; non resta invece alcuna traccia delle gradinate della cavea e delle scale per accedere a questa e al piano superiore.Esaurita la sua funzione di edificio per spettacoli, con la decadenza dell'impero romano, e dopo un periodo di abbandono durante il quale le sue strutture dovettero essere oggetto di un sistematico intervento di spoliazione per il recupero di materiale da costruzione, il monumento, a partire dall'età medievale venne interessato da una consistente occupazione di tipo residenziale e religioso, ampiamente documentata da fonti documentarie e resti materiali. Il BIGLIETTO INTEGRATO dà la possibilità al turista di risparmiare e visitare ben 5 musei: comprende il sito archeologico di Carsulae, l'area museale Caos ex Siri, la mostra permanente di Paleontologia e l'Anfiteatro Romano (su prenotazione). Basta richiederlo alle biglietterie del Caos o dell'area archeologica di Carsulae. Orari: visitabile su prenotazione Indirizzo: situato all’interno dei giardini pubblici della Passeggiata Web: www.caos.museumMail: museoarcheologicoterni@gmail.com / info@caos.museumTel: 0744285946 - 3404188488
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Orari Marzo

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